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Visualizzazione dei post da Agosto, 2002
Ottomila truffati in nome di Padre Pio

Tra i 9 arrestati anche un frate che partecipò a Sanremo, Alfonso Maria Parente

(29 agosto 2002)

ROMA (CNN) -- Una enorme truffa in nome di Padre Pio, che aveva fruttato un bottino di oltre 200.000 euro ai danni di più di 8.000 fedeli di tutta Italia, è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Velletri. Le indagini si sono concluse con l'esecuzione tra mercoledì e giovedì, in diverse città italiane, di misure cautelari nei confronti di 9 persone ritenute responsabili di associazione a delinquere finalizzata alla truffa; un'altra è ricercata.

L'operazione "Padre Pio" si è sviluppata in seguito a indagini partite a febbraio e coordinate dalla Procura di Velletri. Gli investigatori hanno individuato una società di Lanuvio, in provincia di Roma (con una sede secondaria a Pescara), che vendeva per corrispondenza materiale informativo sulla vita del frate di Pietrelcina, dichiarando di operare per conto della "Associazione Pa…
UNIVERSITA'

UNIVERSITA': SI RIAPRE DIBATTITO SU MODIFICA RIFORMA

(ANSA) - ROMA - Si riapre il dibattito sulle ipotesi di modifica della riforma universitaria varata dall'ex ministro Zecchino. Alleanza nazionale attraverso il responsabile scuole ed Universita' Giuseppe Valditara lancia la propria proposta: una 'laurea avanzata', della durata di 4 o 5 anni, per i giovani che ambiscano a sbocchi professionali di alto livello, da affiancarsi al sistema del '3+2' (laurea triennale e laurea specialistica biennale) con una laurea di base immediatamente spendibile sul mercato. In altre parole, un sistema a 'doppio canale' a seconda degli obiettivi da raggiungere. Il responsabile Scuola e Univesita' dei Ds Mariagrazia Pagano boccia le proposte di modifica. Cancellare l'intero impianto della riforma universitaria del '3+2'', laurea triennale e laurea specialistica biennale, a suo giudizio, e' sbagliato. I Ds propongono invece di avvi…
Carte d'Identita' digitali (con impronta)

(ANSA) - PORTO ROTONDO (SASSARI), 25 AGO - Sono in arrivo '2 milioni di carte di identita' elettroniche che diventeranno carte di servizi:lo conferma il ministro Giuseppe Pisanu. Il ministro dell'Interno, parlando con i giornalisti a Porto Rotondo, ha detto che queste 'card' conterranno' anche le impronte digitali, come peraltro accadeva per le vecchie carte di identita' che in basso avevano uno spazio apposito. Pisanu ha inoltre riferito che si sta lavorando alla figura del poliziotto di quartiere,strettamente legato all'ambiente.
2002-08-25 - 15:13:00
Sharon,non usero' atomica per primo nei confronti Baghdad; 'Ma contro

(ANSA) - PARIGI, 22 AGO -Il premier israeliano Sharon 'non sara' il primo a utilizzare le armi di distruzione di massa contro l'Iraq',ma ha preso 'tutte le precauzioni necessarie'. Rispondendo al settimanale francese 'Le Point', che gli ha parlato delle 'rivelazioni del Pentagono su una risposta israeliana se Bagdad usasse armi non convenzionali', Sharon ha detto che la cosa migliore 'e' parlarne poco, pur essendo pronti ad agire'. Ha poi detto che il futuro presidente palestinese deve avere una funzione 'simbolica'. /RED
22/08/2002 16:02
RUBRICA: VE L'AVEVAMO DETTO, NOI

MMS, un mercato sopravvalutato?

KwNews - Roma 16:42, 16:52

Secondo un sondaggio condotto dal World Wireless Forum (W2F), una società di ricerca specializzata nella tecnologia Wireless, tra gli oltre 3.000 dirigenti di compagnie impegnate in questo settore gli MMS saranno un successo in 16 mercati con un fatturato totale di 5,7 miliardi di euro nei prossimi due anni. I gestori prevedono inoltre che nei prossimi due anni si invieranno nel mondo 200 miliardi di MMS ogni mese. Una ricerca del W2F dimostra invece che il numero difficilmente raggiungerà quota 200 milioni al mese. Se le stime del W2F si riveleranno fondatate significherebbe che il mercato dei messaggi multimediali è stato abbondantemente sovrastimato dai gestori mobili. Josh Dhaliwal di W2F ha spiegato che "la chiave del successo sarà il prezzo. E la comunicazione. Il mercato degli SMS è saturo, servono nuovi servizi. Ma i gestori stanno ora pubblicizzando le caratteristiche dei messag…

Bertolucci: il cinema italiano non è libero

Bertolucci: il cinema italiano non è libero
(fonte: Il Nuovo

Il regista, da Parigi, parla delle difficoltà che incontrerebbe se tornasse a lavorare in Italia: "Avrei voluto girare la terza parte di Novecento, ma la situazione politica attuale non me lo permette".

PARIGI - Dopo Moretti , nuovo attacco alla politica italiana di un altro illustre regista. ''Avrei voluto tornare in Italia a girare la terza parte di '900 - ha dichiarato Bernardo Bertolucci a Le Monde - ma la situazione politica italiana attuale non lo permette''. Durante una pausa sul set di The Dreamers , dedicato ai giovani del 'maggio francese', il regista ha parlato delle sue difficoltà a lavorare in Italia.

''Dopo aver girato in Cina, nel Sahara e in Nepal - ha detto - avrei voluto rientrare in Italia per completare '900. La seconda parte terminava il 25 aprile 1945 e avrei voluto proseguire la storia fino alla fine del secolo. Ma mi sono reso conto che le prime due part…


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