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Visualizzazione dei post da 2003

Una battaglia senza sosta per farsi riconoscere

(fonte: Corriere della Sera del 22.12.03, Editoriale di Francesco Alberoni)

Esisti perché gli altri ti vedono, vali perché gli altri ti lodano. È stato Hegel a capire quanto per l’uomo sia importante il riconoscimento. È per essere riconosciuto che l’uomo lotta, combatte, cerca e conquista il potere. Guardatevi attorno: in ogni città vedrete imponenti palazzi. Sono stati eretti perché tutti li vedano, li ammirino e riconoscano la ricchezza e la potenza di coloro che li hanno costruiti o li abitano. Andate in qualsiasi porticciolo d’estate e vedrete folle a bocca aperta davanti ai lussuosi yacht dei personaggi più ricchi e celebrati. Quali cose desidera lo scienziato? Fare una scoperta che lo renda famoso e ammirato in tutta la comunità scientifica. Vedere il suo nome citato, esaltato, passare alla storia. E lo stesso vuole il pittore, lo scultore, lo scrittore, il musicista, il regista. Miguel de Unamuno vedeva, in questo desiderio, il segno inconfondibile che l’uomo aspira alla immor…

Ciampi rinvia alle camere il Ddl Gasparri

Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha rinviato il ddl Gasparri alle Camere chiedendo una nuova deliberazione. Le osservazioni di Ciampi sono contenute in cinque pagine. ''Non posso esimermi dal richiamare l'attenzione del Parlamento su altre parti della legge che - per quanto attiene al rispetto del pluralismo dell'informazione - appaiono non in linea con la giurisprudenza della Corte Costituzionale'', e' uno dei passaggi del messaggio inviato dal presidente della Repubblica alle Camere per motivare il rinvio del ddl Gasparri. C'e' anche il sistema integrato delle comunicazioni tra le osservazioni che il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, ha inviato alle Camere nel messaggio con il quale spiega i motivi del rinvio del provvedimento. ''Per quanto riguarda la concentrazione dei mezzi finanziari - scrive Ciampi - il sistema integrato delle comunicazioni (Sic) - assunto dalla legge in esame come base di riferiment…

Rubbia: piano oscuro, no al Mit italiano

(fonte: Corriere della Sera 04/11/2003)
«Puntiamo piuttosto sugli enti esistenti e sui giovani ricercatori dimenticati»
Professor Carlo Rubbia le piace l’idea del Mit italiano, il nuovo istituto per la ricerca applicata previsto dalla legge finanziaria?
«Mi pare che non ci sia molta consapevolezza su che cosa significhi la nascita di un organismo del genere: tutto è molto più complicato di quanto si immagina. Nessuno, comunque, mi ha chiesto che cosa ne penso. Invece devo constatare che c’è un silenzio assordante sugli altri enti italiani di ricerca già esistenti come il Cnr, l’istituto di fisica nucleare, lo stesso Enea. Per cominciare a raccogliere qualche frutto da una istituzione nuova occorrerà una decina d’anni e intanto che cosa succede agli altri enti? E poi perché crearne un altro se quelli già attivi possono fare le stesse cose? Di questi, invece, non si parla più. Risolviamo i problemi che hanno ma salviamo ciò che di buono offrono e sosteniamoli con una politica di sviluppo.…

G8, inchiesta chiusa con 73 avvisi a poliziotti

Settantatre avvisi di fine indagine sono stati inviati stamattina dalla procura di Genova per l'inchiesta sui pestaggi alla scuola Diaz e alla caserma di polizia a Bolzaneto durante il G8 nel capoluogo ligure. Trenta avvisi riguardano dirigenti, funzionari e capisquadra della polizia che hanno preso parte ai blitz a scuola, gli altri sono per le violenze a Bolzaneto.

Per il blitz nella scuola Diaz sono stati indagati alti dirigenti e poliziotti per la vicenda delle due molotov trovate in un'aiuola, portate nella scuola e utilizzate come false prove nei confronti degli occupanti della scuola. Oltre alle accuse formulate nell'indagine preliminare è stato contestato ad alcuni alti dirigenti l'abuso d'ufficio.

Per il falso accoltellamento dell'agente romano Massimo Nucera sono indagati per falso e calunnia anche i superiori che hanno avallato la sua ricostruzione. Gli altri avvisi riguardano vessazioni e abusi subiti dai manifestanti nella caserma della Mobile di B…

Approda sul blog la campagna contro il WTO di Cancun

fonte: Yahoo Italia

ROMA (Reuters) - Ha già registrato centinaia di contatti in poche ore il blog del cartello di associazioni italiane che protestano contro il prossimo vertice dell'Organizzazione mondiale del Commercio (WTO), che si terrà dal 10 al 14 settembre a Cancun, in Messico.

Il blog - contrazione di weblog, diario in rete - è intitolato "Questo mondo non è in vendita", e resterà attivo fino al 16 settembre, "per seguire tutti gli aggiornamenti sulla (riunione) ministeriale di Cancun", scrivono in un comunicato gli organizzatori della campagna, a cui partecipano tra l'altro Arci, Greenpeace, mani tese, Focsiv, Unione degli Studenti.

Gli organizzatori chiedono al governo italiano e all'Unione europea, tra l'altro, di "arrestare il tentativo di allargamento del mandato e dei poteri del WTO in merito alla liberalizzazione degli investimenti", di "escludere la liberalizzazione di tutti i servizi essenziali", di tagliare i sus…

Creato congegno per portare gratis luce in ambienti bui

SYDNEY - La luce del sole potra' essere 'catturata' e trasportata anche nei recessi piu' scuri di uffici e luoghi di lavoro, senza l'uso di finestre o lucernari, grazie ad una nuova tecnologia sviluppata da scienziati australiani. Il congegno, mostrato oggi al convegno 'Fresh Science' in corso a Melbourne, usa un 'sandwich' di materiale plastico infuso di tinta fluorescente, come mezzo per trasportare la luce naturale.

Il collettore, costruito dagli studiosi dell'universita' di tecnologia di Sydney, e' compatto, e la luce viene incanalata in fogli di polimeri flessibili che la trasportano fin dove e' necessario. La luce naturale puo' essere distribuita fin negli angoli piu' bui degli edifici con impianti simili a quelli convenzionali, o attraverso le modanature lungo le pareti. Il sistema produce grandi quantita' di luce, ma a differenza delle finestre convenzionali non consente la trasmissione di calore verso l'inte…

Scoperta la formula matematica "Salva-matrimonio"

LONDRA - 'Alzi gli occhi al cielo + reagisci con freddezza + ridicolizzi il coniuge = Preparati al divorzio'. E' quanto sostiene uno scienziato americano, che ha messo a punto due formule algebriche per moglie e marito volte a stabilire quali coppie di sposi novelli hanno le migliori chance di vivere felicemente insieme fino a che morte non le separi. L'ideatore delle equazioni che predicono la riuscita o meno dell'unione coniugale e' il professor James Murray della University of Washington di Seattle (Usa). Secondo lo studioso, che ha presentato per la prima volta il sistema algebrico alla conferenza di biologia matematica all'universita' di Dundee in Scozia, l'equazione difficilmente sbaglia: nel 94% dei casi infatti, sostiene il matematico, puo' prevedere con esattezza quale sara' l'esito del matrimonio.

La formula e' stata elaborata esaminando 700 coppie di King County, Seattle, nell'arco di 10 anni. L'esperimento, condo…

CARABINIERE SPARA E UCCIDE GIOVANE DURANTE CONTROLLO

BRESCIA - Ancora molti lati oscuri sull' episodio avvenuto nella tarda serata di ieri a Roncadelle, nel Bresciano, dove il 23enne Stefano Cabiddu e' morto dopo essere stato ferito da un colpo di pistola esploso da un carabiniere. Il giovane abitava a Crema (Cremona) ed era un operaio edile specializzato nella costruzione di manufatti in cemento. Era originario della Sardegna. Cabiddu si trovava a Roncadelle con i fratelli Raffaele ed Efisio, entrambi piu' anziani di lui e residenti a Orzivecchi (Brescia), ai quali, da quanto si e' appreso, era molto legato. Dalla Sardegna e' partita la madre dopo essere stata avvisata di quanto accaduto. Il fatto e' avvenuto verso le 22:30 in una zona buia, alle spalle di un centro commerciale. La pattuglia di due militari e' intervenuta per un controllo dopo una segnalazione da parte del personale di un istituto di vigilanza privato, che aveva notato movimenti sospetti. Secondo una prima ricostruzione, il giovane ha avuto …

Il pesce grande e la Legge Gasparri

Chi è avvantaggiato dal riassetto televisivo

di GIOVANNI SARTORI

Il nostro capo del governo ha finalmente ammesso, all’estero, che, sì, la sua maggioranza ha varato tre leggi pro domo sua , fatte su misura per lui: la legge sulle rogatorie internazionali (intesa a ostacolarle), la legge Cirami (intesa a facilitare lo spostamento dei processi) e ora il cosiddetto lodo Maccanico-Schifani (che gli assicura, in sostanza, una immunità a vita). Ma temo che l’elenco sia incompleto. Anche la legge sul falso in bilancio - derubricato a infrazione meramente amministrativa - fa più comodo a lui che a qualsiasi altro frodatore del fisco. E poi sono in dirittura di arrivo la legge Gasparri sul riassetto televisivo e, dulcis in fundo , la legge Frattini sul conflitto di interessi. Berlusconi si è difeso, nell’ammettere i tre peccatucci «interessati» da lui ammessi, facendo presente che la sua maggioranza ha anche varato un 250 leggi «disinteressate». Tre o anche sei contro 250 fa quantomeno patta…

L'Unione italiana lavoratori Polizia contro la patente a punti

(Kwnews) Dove si prenderanno gli uomini per fronteggiare l'emergenza legata ai nuovi inserimenti per le segnalazioni della patente a punti? Se lo chiede l'Unione italiana lavoratori Polizia di stato (Uilps), secondo la quale "la nuova patente a punti e l'inasprimento delle sanzioni per i trasgressori del codice della strada serviranno a ben poco se non si adegueranno gli organici della Polizia stradale che non riesce, nelle autostrade, a garantire efficienti servizi di vigilanza. Le norme da sole non bastano, se si vuole un maggior controllo della viabilità".

Infatti, per il sindacato di polizia, bisogna essere consapevoli che "la sicurezza ha un costo e con i bilanci tagliati dell'ultima finanziaria, la Polizia di stato puo' fare ben poco. Non ci sono gli uomini per formare le pattuglie, scarseggiano persino i fondi per la benzina, e non ci sono le autovetture".

Anche per queste ragioni, la Uilps critica fortemente i vertici della Polizia strad…

Un'istituzione di garanzia

Il ruolo del Corriere, un saluto ai lettori
di FERRUCCIO DE BORTOLI

Un giornale di grande prestigio e tradizione cambia guida ma rimane sempre se stesso. In particolare il Corriere che è una delle pochissime istituzioni di garanzia di questo Paese. Da domani lo firmerà Stefano Folli, collega di grande valore, accolto dalla redazione con un larghissimo voto di fiducia. La scelta personale di chi scrive ha suscitato interpretazioni esagerate, a destra e a sinistra. Ricordo che nella sinistra al potere c’era chi voleva farmi condannare dall’Ordine dei giornalisti (e per un voto non ci riuscì) oltre a trascinarmi in tribunale, come avrebbe fatto poi la destra negli anni successivi, ultimi gli avvocati del premier (che spero, ora, non si ritirino). Questo per dire che un quotidiano indipendente, impegnato a ragionare sui fatti senza le lenti dell’ideologia o delle appartenenze, dà fastidio sempre. Una novità di rilievo nel mondo della comunicazione è poi inevitabilmente oggetto di discussio…

Dentro Matrix nel deserto dell'irreale

(fonte: www.ilmanifesto.it)

Come sfuggire alle trappole della lettura filosofica dei film dei fratelli Wachowski. I due episodi di Matrix sono la rappresentazione dei conflitti del presente e parlano alla sinistra. Esercitare «resistenze» locali, ribellarsi apertamente o allearsi con il capitale illuminato della rete?
Input e output Mentre la prima parte era dominata dalla spinta a uscire da Matrix, la seconda chiarisce che la battaglia deve essere vinta all'interno
SLAVOJ ZIZEK
C'è qualcosa di intrinsecamente stupido e ingenuo nel prendere sul serio le basi «filosofiche» della serie Matrix e nel discuterne le implicazioni: i fratelli Wachowski ovviamente non sono dei filosofi, ma solo due persone che flirtano superficialmente con alcune nozioni «postmoderne» e New Age sfruttandole in modo confuso. Matrix è uno di quei film che funzionano come una sorta di test di Rorschach, mettendo in moto il processo del riconoscimento universalizzato, come il proverbiale dipinto di Dio che …
Iraq. Wolfowitz: armi di distruzione di massa sono giustificazione "burocratica" della guerra
Fonte: Rai News24 - http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=37604
Wolfowitz: "Era la sola ragione sulla quale tutti potevano essere d'accordo"

Washington, 29 maggio 2003 - L'amministrazione Bush ha deciso per "motivi di burocrazia" di giustificare una guerra in Iraq mettendo in evidenza la minaccia rappresentata dalle armi di distruzione di massa. Ma questa non è stata la ragione principale del conflitto.

Lo ha ammesso il vice segretario americano alla Difesa Paul Wolfowitz in un'intervista alla rivista Vanity Fair.

Gli Stati Uniti volevano la guerra per rovesciare Saddam Hussein, ha riconosciuto Wolfowitz, e "per motivi di burocrazia, ci siamo messi d'accordo sulla questione delle armi di distruzione di massa poichè era la sola ragione sulla quale tutti potevano essere d'accordo".

E in Gran Bretagna il governo è in difficoltà pe…
CORSERA: STEFANO FOLLI DESIGNATO NUOVO DIRETTORE

MILANO - L' editorialista del Corriere della Sera Stefano Folli e' stato designato per la direzione del quotidiano dopo le dimissioni di Ferruccio De Bortoli, che ha respinto l'invito degli azionisti del Corriere della Sera a restare alla guida della testata. E' quanto si apprende da fonti del consiglio di amministrazione. Benche' abbia avuto rinnovata la fiducia della proprieta', che nel corso delle riunioni ne ha a lungo elogiato l'operato, De Bortoli avrebbe ribadito di voler lasciare ed ha quindi confermato le proprie dimissioni.Il clima, ha detto una fonte qualificata, e' stato molto tranquillo e sereno.
''Con le decisioni prese sono state confermate e ribadite l'autonomia e l'indipendenza del Corriere della Sera''. Questo il commento di Maurizio Romiti, amministratore delegato di Rcs Mediagroup.
29/05/2003 21:45

EDITORIA: CORSERA; STEFANO FOLLI, UN ALLIEVO DI SPADOLINI

ROMA - …
IMI-SIR/LODO: LA LETTERA DI BERLUSCONI AL 'FOGLIO'

''Caro direttore, scrivo a lei perche' il suo giornale e' stato l'unico a ricordare i due giorni terribili della democrazia italiana, il 29 e il 30 aprile del 1993. Il 29 aprile di dieci anni fa un uomo di Stato inviso agli ex comunisti del Pds e al loro 'partito giudiziario', Bettino Craxi, fu sottoposto al voto segreto della Camera dei deputati.
Bisognava decidere se la richiesta di indagare su di lui e di processarlo, da parte del notorio pool milanese, fosse o no viziata dal sospetto di persecuzione politica. Nella liberta' della loro coscienza, dunque a voto segreto, i deputati dissero che quel sospetto c'era e che Craxi andava sottratto a un'azione giudiziaria non onesta ne' imparziale. Con procedura straordinaria ed emergenziale, per responsabilita' politiche e istituzionali che sono ancor oggi sotto gli occhi di tutti coloro che non dimenticano le offese alle istituzioni d…
IRAQ: UNA GUERRA PROVOCHEREBBE CATASTROFE UMANITARIA; ONU

(ANSA) BAGHDAD - I programmi umanitari dell'Onu per l'Iraq vanno avanti a pieno ritmo, non hanno subito alcun rallentamento a causa della crisi in atto ma, indubbiamente, una guerra contro questo Paese provocherebbe una ''catastrofe'' di dimensioni bibliche, con oltre 11 milioni di persone ridotte alla fame e in grave pericolo di vita.
A rilanciare l'allarme - mai abbastanza ribadito dai media internazionali - e' Veronique Taveau, portavoce dell'ufficio del coordinatore del programma umanitario dell'Onu per l'Iraq (Unohci), il portoghese Ramiro Lopes da Silva. ''Intanto - esordisce Veronique, giornalista e sino a poco tempo fa corrispondente da Roma di una Tv francese - vorrei mettere in chiaro che non e' esatto, come e' stato scritto nei giorni scorsi, che quasi la meta' del personale dell'Onu in Iraq, ad esclusione degli ispettori dell'Unmovic e dell'A…
Elettrosmog, nuovi limiti «I più rigorosi d’Europa»

Ma gli ambientalisti: tutelano solo i grandi interessi

(fonte: Corriere della Sera)

ROMA - «Ora, per il cosiddetto elettrosmog, abbiamo i limiti più rigorosi d’Europa», esclamano in coro i ministri delle Comunicazioni Maurizio Gasparri e dell’Ambiente Altero Matteoli. «Macché, questi limiti tutelano solo i grandi interessi e non la salute dei cittadini», replicano gli ambientalisti. I decreti attuativi della tormentata legge quadro sull’elettrosmog, approvati ieri dal Consiglio dei ministri, hanno rilanciato la polemica sugli effetti biologici dei campi elettromagnetici prodotti da elettrodotti (basse frequenze) e da antenne radiotelevisive e per telefonia cellulare (alte frequenze). Come al solito, sia sul versante politico sia su quello tecnico-scientifico, ci sono opinioni nettamente contrapposte.

ELETTRODOTTI - I nuovi decreti fissano, per gli elettrodotti, un valore di attenzione, cioè un limite a tutela di eventuali effe…
My Italian TV hell

By Tobias Jones
Published: January 16 2003 19:50 | Last Updated: January 16 2003 19:50
(indirizzo originale)

“A democracy can’t exist”, Karl Popper once wrote, “unless it has its television under control.” In Italy, though, the game’s going the other way. The television studio has already usurped the senate, soft porn has replaced hard news. One of the biggest media players on the planet – Silvio Berlusconi – has been our prime minister for the past 18 months, and his palazzo televiso (his metaphorical “televisual palace”) is only a couple of moves from check-mating democracy.

So what does television look like in this new, “videocratic” world? What – I asked myself a few weeks ago, as I kicked off my shoes, reclined on my sofa in Parma and reached for the remote – is Italian TV really like? Has Berlusconi, I wondered, really turned the frightening, fictional worlds of 1984 and Citizen Kane into reality?

It’s a Sunday afternoon, and I zap on RAI 1. The programme is …


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